Argentina: il ct Martino rassegna le dimissioni

In giornata sono arrivate le dimissioni del ct dell’Argentina Gerardo Martino, logorato dalla sconfitta in Copa America e stufo dei rifiuti per le convocazioni per Rio 2016

Gerardo Martino non è più il commissario tecnico dell’Argentina. Ha rassegnato le proprie dimissioni all’Afa, la federcalcio albiceleste. Martino ha preso questa decisione per vari motivi: gli stipendi arretrati, la mancanza di uno staff ben definito per le nazionali giovanili, il ritiro di Messi dall’Albiceleste. Senza dimenticarsi della cocente delusione dovuta alla Copa America, per due anni di fila sconfitta dal Cile ai rigori. Come se non bastasse, anche “le gravi difficoltà nel formare la squadra che rappresenti il Paese ai prossimi Giochi Olimpici”. Martino, infatti, ha ricevuto diversi rifiuti dai club, che non hanno voluto concedere i propri giocatori all’Argentina per l’Olimpiade. Tra questi anche quelli della Juve per Dybala e dell’Inter per Icardi. Oggi avrebbe dovuto consegnare la lista definitiva.

Senza dimenticarsi della cocente delusione dovuta alla Copa America, per due anni di fila sconfitta dal Cile ai rigori.

Queste le parole dello staff uscente: “Lo staff tecnico della nazionale ha deciso di presentare le dimissioni in giornata, a causa della mancanza di chiarezza nella designazione per formare la squadra che rappresenterà il paese nei prossimi Giochi Olimpici”.

Al suo successore il compito di completare la rosa per l’Olimpiade. Al momento sono 12; Portieri: Geronimo Rulli (Real Sociedad), Axel Werner (Rafaela) e Ezequiel Unsain (Newell’s); Difensori: José Luis Gomez (Lanus), Leandro Gianetti (Velez) e Alexis Soto (Banfield); Centrocampisti: Mauricio Martinez (Union), Santiago Ascacibar (Estudiantes), Lucas Romero (Cruzeiro) e Ivan Rossi (Banfield), Attaccanti: Angel Correa e Vietto (entrambi dell’Atletico).