Europei 2016: Il Pagellone

Dopo la finale disputata ieri sera, possiamo sentenziare la chiusura degli Europei 2016. I vincitori della coppa sono stati i portoghesi orchestrati da Santos. Ecco a voi il pagellone:

Europei 2016: Il Pagellone

Francia 8,5: Europeo spettacolare quello dei “Bleus”, passano i gironi senza nessun problema e soprattutto senza essere sconfitti. Abbattono qualsiasi ostacolo, come la Germania, grazie al talento puro e alla forza di squadra. Perdono in finale, giocando un po’ sottotono, forse il fattore casa è stata un arma a doppio taglio. #Secondi

Inghilterra 4,5: La “Brexit” non vale solo dal punto di vista politico, anche quest’anno i “Three Lions” hanno deluso le aspettative. Passati come secondi in un girone più che abbordabile, abbandonano la competizione sotto i colpi di un Islanda tecnicamente povera. Gli Inglesi faticano ad affermarsi contro le altre nazionali.

Repubblica Ceca 4: Niente da fare per la squadra di Thomas Rosicky, ultima in un girone duro e difficile. Non riesce a esprimere il suo gioco, nazionale praticamente non pervenuta.

Islanda 8: Una delle favole più belle targate “Euro 2016. La perfetta testimonianza che con cuore e grinta si può puntare in alto, passa come seconda nel girone del neo vincitore Portogallo, non contenta sbatte fuori dalla competizione anche l’Inghilterra. Perde ai quarti sotto i colpi dell’armata Francese. Da non dimenticare la famosa “Haka” post-partita.

Austria 4: Se c’è una squadra che ha fatto peggio dell’Inghilterra, quella è sicuramente la nazionale di Alaba. Da Outsider a ultima in classifica, il “Das Team” ha completamente fallito le aspettative.

Portogallo 9: I vincitori della coppa sono loro, i lusitani. Grazie ai colpi di C.Ronaldo e Quaresma passano come migliore terza nel girone, vincono una sola partita nei 90 minuti di gioco. Arrivano in finale stanchi e acciaccati, per di più “CR7” si fa male dopo 20 minuti, la partita sembra andare per il verso sbagliato ma Eder la sblocca ai supplementari. #C’è sempre una prima volta.

Irlanda del Nord 6,5: Nessuno si poteva aspettare un Europeo del genere, i “Green & White Army” sono riusciti a qualificarsi agli ottavi del torneo, peccato per la sconfitta contro il Galles di Bale.

Spagna 6: Una sufficienza stentata per la squadra di Del Bosque. Il tiki taka sembra ormai un’arma vecchia e arrugginita, riescono ad agguantare la secondo posizione nel girone. Escono agli ottavi contro l’Italia di Antonio Conte. #VicentemanonVincente

Svizzera 7: La banda Petkovic ha dimostrato che in futuro sarà sicuramente una nazione da temere, supera il girone della Francia come seconda, affronta la Polonia perdendo alla lotteria dei rigori. Le basi ci sono, adesso basta costruire il resto.

Italia 8: La banda Conte parte subito sfavorita contro il Belgio, con cuore e grinta strappa i primi 3 punti per poi acchiappare la qualificazione già al secondo turno contro la Svezia. Annienta una Spagna non pervenuta, esce ai rigori contro i campioni del mondo. #CucchiaiodiPellè

Belgio 6+: Non brilla affatto la squadra di Marc Wilmots, passa con fatica il girone posizionandosi in terza posizione. Rifila un poker agli ottavi all’Ungheria per poi uscire sotto i colpi di un Galles più agguerrito che mai. Il talento di Hazard, De Bruyne e Lukaku non basta.

Galles 8+: Un’altra bellissima storia da raccontare ai vostri figli, il “Galles di Bale”. Gioca un Europeo a dir poco stratosferico, il talento del madridista assimilato al cuore della squadra diventa un arma di distruzione di massa. Esce in finale contro la vincente del torneo, il Portogallo.

Romania 4: Anche la nazionale di Christoph Daum non ha brillato, la squadra sembrava affaticata e poco coesa, peccato perché i requisiti tecnici sembravano interessanti.

Albania 5: Lotta ma non convince la nazionale di Berisha, cerca la miracolosa qualificazione nel finale, ma fallisce. Ci aspettavamo qualcosa di più dalla squadra “Outsider”.

Germania 8: Sempre ben organizzata l’orchestra capitanata da Low, il talento misto all’esperienza li rende davvero una superpotenza. Passa in tutta tranquillità il girone, soffre contro l’Italia di Conte. Esce in semifinale perdendo con i padroni di casa. Il progetto tedesco rimane sempre affascinante.

Polonia 7,5: Bella e travolgente la nazionale di Robert Lewandowski. Oltre ai nomi impronunciabili, i biancorossi hanno spalmato sul terreno di gioco grinta e tecnica. Lasciano la competizione ai rigori, contro la banda “CR7”

Russia 4: Niente da fare per i mastini Europei, anche quest’anno non brillano nelle competizioni nazionali. Escono ai gironi classificandosi come ultimi.

Slovacchia 7: Una sufficienza ampiamente meritata per la squadra di Hamsik. Anche se ancora alle prime armi, la “Repre” ha superato contro pronostico il girone, uscendo poi contro la banda tedesca.

Croazia 7: Forse una delle squadre più talentuose di questo Europeo. La velocità di Perisic, la purezza di Modric e la caparbietà di Mario Mandzukic permettono ai “Vatreni” di superare il girone come primi, peccato poi per la sconfitta contro il Portogallo.

Turchia 5,5: Niente da fare per la squadra di A.Turan. Mal capitata nel girone di ferro, si batte come un leone lottando fino all’ultimo respiro, esce con onore ai gironi.

Ungheria 6,5: Una delle sorprese di questo Europeo è sicuramente la squadra di Storck. I magiari hanno non solo passato il girone senza problemi, ma si sono imposti come primi. Agli ottavi usciranno contro il Belgio.

Irlanda 6,5: Anche per i “The Boys in Green” l’Europeo è stato più che positivo. Nel girone ostico di Svezia, Italia e Belgio, i biancoverdi sono riusciti a strappare l’accesso agli ottavi di finale in extremis. Escono contro i padroni di casa, perdendo 2-1.

Svezia 5: L’ultima stagione di Ibrahimovic con la nazionale non si chiude affatto bene, i gialloblu abbandonano la competizione già ai gironi. Peccato perché ci sarebbe piaciuto vedere Zlatan trionfare ancora una volta.

Ucraina 4: Altra nazione non pervenuta dell’Europeo in terra Francese, neanche un punto per la banda giallo-blu. Si rimpiangono i tempi del fenomeno Andriy Shevchenko.