La Classifica | Le coppie padre-figlio con più presenze nelle nazionali

Vi siete mai chiesti quali sono le coppie padre-figlio che hanno disputato più presenze con la propria nazionale? Ecco una classifica che potrebbe incuriosirvi…

…in fondo molti di noi hanno tirato i primi calci al pallone giocando in cortile con il babbo, che già sognava di iscrivervi alla scuola calcio, o no?

 (Dati aggiornati al 22 aprile del 2016) 

5° Cesare Maldini e Paolo Maldini (14+128=142 presenze con la Nazionale Italiana)

Al quinto posto troviamo due giocatori che hanno fatto la storia del calcio italiano, diventando la coppia padre-figlio per eccellenza. Due difensori titanici, bandiere del Milan fino al midollo e capaci di segnare le rispettive epoche storiche. Tuttavia papà Cesare, purtroppo recentemente scomparso, non ha giocato molto in Azzurro, partecipando solo alla sfortunata spedizione cilena dei Mondiali del 1962. Di certo in quegli anni la concorrenza nella retroguardia era serrata. Il figlio Paolo invece è stato Il Terzino Sinistro per antonomasia, capace di ridefinire gli standard qualitativi dei difensori vincendo da assoluto protagonista tutto ciò che si poteva conquistare a livello di club. Tra il 1996 e il 1998 Cesare Maldini ha allenato il figlio in Nazionale.

Cesare e Paolo Maldini scrutano l'orizzonte

The Maldinis, la storia del Milan

4° Abédi “Pelè” Ayew e André Ayew (73+69=142 presenze con la Nazionale ghanese)

A pari merito con i Maldini (ma li staccheranno perché André Ayew è in attività) troviamo una coppia di pericoli pubblici delle aree di rigore! Abédi Pelè è tuttora considerato il giocatore più forte della storia del Ghana, col quale ha vinto la Coppa d’Africa del 1992. Campione d’Europa con l’Olympique di Marsiglia, in seguito ha elargito la sua classe anche al servizio del Torino. La famiglia Ayew è legata al pallone: suo fratello Kwame era stato indicato come “nuovo Gullit” ai tempi del Lecce, imponendosi poi come bomber nel campionato portoghese, mentre i tre figli di Abédi sono calciatori professionisti. André Ayew è nato nel 1989 ed è un pilastro nella Nazionale ghanese, avendo partecipato già a due Mondiali. Attualmente milita nello Swansea City e vanta lunghi trascorsi a Marsiglia, come il papà.

Tre membri della famiglia Ayew, ovvero Jordan, André e Abédi

Tre Ayew: Jordan e André con papà “Pelè”

3° Peter Schmeichel e Kasper Schmeichel (126+20=146 presenze con la Nazionale danese)

Tale padre, tale figlio ma… differente sponda di Manchester! Peter è stato uno dei portieri più forti del mondo, andando persino a vincere un Europeo con la migliore Danimarca mai vista in azione. Pluricampione coi Red Devils, ha passato il “testimone genetico” al figlio Kasper, il quale ha fatto la sua gavetta nel Manchester City. Stesso fisico, stessa freddezza, entrambi capaci di essere qualcosa di più di un portiere. Dal 2012 Kasper è un punto fermo del Leicester City, e quest’anno potrebbe vincere il suo primo titolo di Campione d’Inghilterra sotto la guida di Claudio Ranieri. Per il momento non può emulare le gesta del padre con la maglia della Danimarca, visto che la nazionale non si è qualificata per Euro 2016.

Kasper e Peter Schmeichel sorridono al centro del campo

Alti, biondi e… saracinesche: gli Schmeichel!

2° Arnor Gudjohnsen e Eidur Gudjohnsen (73+84=157 presenze con la Nazionale islandese)

Il 26 aprile del 1996, nel corso di un Islanda-Estonia, il vecchio Arnor Gudjohnsen ha lasciato il campo in favore… di suo figlio! Un episodio davvero unico, che ha sancito il battesimo del fuoco per il giovane Eidur. Entrambi attaccanti, hanno lasciato il segno a suon di gol. Papà Arnor è stato un onesto bomber nel campionato belga (Lokeren e Anderlecht) e svedese, mentre Eidur ha avuto l’onore di vestire le maglie di Chelsea e Barcellona. Miglior giocatore islandese di sempre senza troppe discussioni, per lui il meglio deve ancora venire! A 37 anni si appresta a guidare la sua piccola nazionale sul palcoscenico degli Europei. Faremo tutti il tifo per lui!

Arnor Gudjohnsen lascia il posto al figlio Eidur durante una partita

26-4-1996: i Gudjohnsen sono ufficialmente una dinastia!

1° Cha Bum-Kun e Cha Du-Ri (135+74=209 presenze con la Nazionale sudcoreana)

Ladies and gentlemen, ecco i vincitori della competizione padre-figlio! La famiglia Cha supera le 200 presenze in nazionale e solo da poco il figlio è uscito dal giro dei selezionati della Corea del Sud. Papà Bum-Kun è stato uno dei primi calciatori asiatici ad imporsi in Europa, facendo sfracelli in Bundesliga con le maglie di Eintracht Francoforte e Bayer Leverkusen. Con entrambi i club ha vinto la Coppa UEFA e segnato molti gol. In occasione dei Mondiali del 1986 venne convocato dopo otto anni di assenza, misurandosi con Maradona e Vialli. Suo figlio Du-Ri ha seguito le orme paterne giocando la prima parte della sua carriera in Germania. Buon terzino, ha partecipato a due Mondiali collezionando il sorprendente quarto posto del 2002. Attualmente Du-Ri milita nel Seoul, in patria.

Ultima gara di Cha Du-Ri con la nazionale: papà lo consola

Ultima gara di Cha Du-Ri con la nazionale: papà lo consola

Per completezza vi citiamo altre coppie padre-figlio con le rispettive statistiche: 6° Olavi e Jari Litmanen (141 presenze con la Finlandia, quasi tutte di Jari, suo padre è stato una stella del campionato finlandese), 7° Pierre-Albert e Stéphane Chapuisat (135 presenze con la Svizzera, babbo difensore a lungo nello Zurigo e figlio attaccante Campione d’Europa a Dortmund), 8° Periko e Xabi Alonso (134 presenze con la Spagna, papà Periko ex-mediano di Real Sociedad e Barcellona), 9° Jean e Youri Djorkaeff (132 presenze con la Francia, papà Jean ottimo terzino di Lione e Marsiglia) e infine 10° Pablo e Diego Forlan (130 presenze con l’Uruguay, quasi tutte di Diego, il babbo ha vinto una Libertadores col Penarol). Tra gli italiani troviamo al 44° posto Valentino e Sandro Mazzola (80 presenze).