Fantacalcio: le possibili sorprese

Sorprese fantacalcio – Nella rosa di un fantallenatore spesso sono proprio le scommesse, se vinte, a risultare decisive; inutile stare qui a suggerirvi i vari Dybala, Higuain & Co. (certo, questi aiutano molto, ma sicuramente saranno strapagati), concentriamoci allora su quei giocatori che potrebbero essere delle piacevoli sorprese.

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PORTIERI

Partiamo dai portieri: tra i numeri uno c’è poco da scommettere; un nome buono potrebbe essere Gomis: Mihajlovic ha dichiarato all’inizio del ritiro di voler puntare su di lui, ma dopo qualche incertezza Padelli ha riguadagnato punti e non è nemmeno escluso che arrivi dal mercato qualcun altro (Sepe).
Tra i portieri low cost potrebbero rivelarsi un buon affare (specie per il modificatore) Storari e Karnezis.

 

DIFENSORI

Molti più nomi su cui scommettere nel reparto difensivo: partiamo da Martella, esterno del 3-5-2 pitagorico con licenza di spinta; Bruno nasce come terzino, ma lo scorso anno con Juric viene avanzato a centrocampo con ottimi risultati. E’ l’anno della svolta, prestazioni eccellenti e intese ottime sull’asse sinistro sia con Stoian che con Palladino. Sembra avere quattro polmoni, ara la fascia avanti e indietro proponendosi in appoggio e sacrificandosi quando necessario. Ottime doti nei cross, titolare fisso e portatore sano di assist.
Altro terzino sinistro da seguire è Di Marco, di proprietà dell’Inter in prestito all’Empoli, che ha fatto vedere belle cose nella nazionale u-20; dovrà battere la concorrenza del più esperto Pasqual, ma siamo sicuri si ritaglierà il suo spazio e potrà colpire con qualche calcio piazzato.
Qualche bella sorpresa potrebbe arrivare anche dal Palermo: Goldaniga guiderà la difesa rosanero e già l’anno scorso ha dimostrato di saper fare male sui calci d’angolo; nome più rischioso è quello del nuovo arrivato Aleesami, proveniente dal campionato svedese (Goteborg) e dotato di grande spinta e possibilità di cross vincenti giocando esterno a sinistra nel 3-4-3 di Ballardini.
Un nome a sorpresa è Pavlovic, già apprezzato lo scorso anno a Frosinone e approdato quest’anno alla Sampdoria; il suo bel sinistro potrà regalare qualche gioia.
Un terzino già visto lo scorso anno è Conti, che con l’arrivo di Gasperini all’Atalanta giocherà più alto e non può far altro che migliorarsi.
Altre possibili scommesse low cost possono essere Claiton e Ferrari (Crotone), Zampano (Pescara), Angella (Udinese), Lirola (Sassuolo), Wallace (Lazio) e Gustavo Gomez (Milan); passando ai giocatori in cerca di riscatto per vari motivi troviamo: De Vrij (Lazio), Vermaelen e Fazio (Roma), Benatia (Juventus), Bruno Alves e Isla (Cagliari), Castan (Sampdoria).

 

CENTROCAMPISTI

A centrocampo segnatevi questi nomi:
Kessié (Atalanta), torna alla base il centrocampista ivoriano classe ’96 dopo un anno passato a farsi le ossa a Cesena e sembra finalmente pronto per dare il suo contributo ai bergamaschi. Nel precampionato ha ben impressionato tutti, tecnico compreso, ed il suo potrebbe essere un campionato in crescendo, ma il posto nelle vostre rose deve essere ben chiaro: slot scommessa da prendere a pochissimo.
Zielinski (Napoli), il Polacco ha qualità molto interessanti, parte, logicamente, come riserva ma con la Champions e i tanti impegni potrà ritagliarsi degli spazi importanti. Hamsik ha finalmente una riserva degna. Secondo noi da prendere come sesto-settimo a poco per completare il reparto.
Verdi (Bologna), ad Empoli si fece notare per la sua dinamicità, regalando anche qualche bonus (66 presenze e 6 gol); poi, una cattiva esperienza all’Eibar e, infine, a Carpi, tramite il Milan, con 9 presenze ha siglato 3 gol. Il modulo di Donadoni può essere più congeniale alle caratteristiche di Verdi, il quale, se saprà sfruttare le occasioni che gli verranno concesse, potrà far divertire i fantallenatori. Scommessa allettante!
Krejci (Bologna), l’ex ala dello Sparta Praga, già dalle prime amichevoli, si fa notare per la sua capacità di servire assist vincenti ai compagni. Se riuscirà a condire le sue prestazioni anche con qualche gol – le potenzialità ci sono – potrebbe essere un vero crack al fantacalcio visto il basso prezzo cui andrà alle aste. Più che una scommessa. Kre(d)jci!
Bernardeschi (Fiorentina), listato centrocampista, il ragazzino può adesso effettivamente valere un esborso importante – attenzione, non stiamo parlando di svenarsi – specie se fosse schierato più avanti da Sousa rispetto all’anno scorso.
Giocatore utilizzabile su tutto il fronte offensivo, veloce, dalla tecnica sopraffina e con una spiccata attitudine al dribbling. Pronto per esplodere definitivamente!
Benali (Pescara), altra scommessa vinta da mister Oddo. Protagonista della promozione in Serie A, il giovane centrocampista libico si sta preparando al meglio alla nuova avventura. Giocatore molto duttile che dovrebbe ricoprire prevalentemente il ruolo di trequartista, questo lo porta a rendersi più pericoloso in zona bonus. In fase d’asta andrà pagato poco e sarà da tenere in sordina, sperando possa trattarsi di una scommessa vincente.
Tello (Empoli), c’era grande curiosità per questo 20enne colombiano di proprietà della Juventus e reduce da una discreta stagione al Cagliari e se il buongiorno si vede dal mattino… praticamente sempre a rete in tutte le amichevoli con alcune realizzazioni pregevoli e altre buone occasioni sprecate per scarsa lucidità ma il ragazzo ci sa fare, tenetelo d’occhio: mar-TELLO!
Torreira (Sampdoria), in questo precampionato ha impressionato tutti, molta della sua utilità fantacalcistica dipenderà dal ruolo che cucirà per lui Giampaolo, Regista o mezzala? Nel peggiore dei casi potreste avere in casa una costante dai buoni voti.
De Paul (Udinese), potrebbe essere una di quelle scommesse prese a poco ma che danno diverse soddisfazioni. Non è uno particolarmente avvezzo al bonus pesante ma è concreto e potrebbe davvero in poco tempo diventare un titolare come fece almeno inizialmente a Valencia. In cerca di riscatto, appena 22enne, è un profilo assolutamente da seguire!
Duncan (Sassuolo), a suon di prestazioni importanti si sta ritagliando un ruolo importante nel centrocampo del Sassuolo, tanto che a volte la sua presenza in campo sembra essere indispensabile. Ha dimostrato di avere quella forza fisica per poter essere determinante sia in fase di interdizione sia nelle ripartenze; potrebbe quindi essere questo l’anno giusto per portare, oltre a buoni voti, anche qualche bonus pesante.
Embalo (Palermo), l’ex bresciano è la classica scommessa proveniente dalla cadetteria, listato centrocampista suscita un certo interesse data la sua posizione prettamente offensiva. Nelle leghe da 8 in su può benissimo rappresentare un ultimo slot in considerazione della sua titolarità.

In cerca di riscatto:
Strootman (Roma), le parole di Juan Jesus appena arrivato in ritiro la dicono lunga: “Mai visto uno come Strootman”. Vero che il difensore brasiliano non è stato un giramondo, ma a guardarlo da fuori la “lavatrice” avanza verso il centrocampo con la centrifuga a tutto gas! Personalità, visione di gioco, discreti bonus e probabile vice rigorista al posto di Totti. L’unico dubbio è la tenuta fisica.
Kondogbia (Inter), il ragazzotto francese ha visto più le stalle che le stelle nella stagione trascorsa; oggi però non sarà inserito in un centrocampo senza qualità ed idee, ma in un contesto che potrebbe esaltarne le evidenti doti dinamiche, in crescendo nel finale della scorsa stagione. Scommessa fattibile dunque, ma rigorosamente low cost.

Altri nomi sono: Linetty (Sampdoria), Verre (Pescara), Lazovic (Genoa), Rohden e Tonev (Crotone), Padoin (Cagliari), D’Alessandro (Atalanta).

 

ATTACCANTI

Arriviamo al reparto più importante: l’attacco. Spesso è proprio la scommessa vinta in questo ruolo che fa la differenza (ricordate Kalinic lo scorso anno?!).
Quest’anno la scelta è meno ampia, ma i nomi ci sono:
Milik (Napoli), arriva a Napoli un giocatore completo ma giovane, non esperto e soprattutto un ragazzo che dovrà ambientarsi a un nuovo calcio, che dovrà raccogliere (allo stato attuale dei fatti) un’eredità pesantissima. I paragoni qui non ci interessano, Milik ha tutto per fare le vostre fortune ma è una scommessa e in fase d’asta dovrete tener ben presente questa cosa, soprattutto considerando poi la lotta per il posto da titolare con Gabbiadini e il possibile arrivo di un’altra punta dal mercato.
Pucciarelli (Empoli), nonostante gli ultimi due anni non abbia messo dentro tanti gol siamo tutti convinti che questo possa essere il suo anno, con Giampaolo è maturato tantissimo e se riesce a limare qualche errore sottoporta potrebbe essere una vera sorpresa visto che andrà via snobbatissimo in molte aste.
Farias (Cagliari), l’attaccante brasiliano è reduce da una buonissima stagione in Serie B in cui è risultato capocannoniere della squadra con 14 gol, ed è pronto per tornare nella massima serie. Può essere impiegato sia trequartista che seconda punta e può portare bonus sia pesanti che leggeri (9 assist la scorsa stagione), sa saltare l’uomo e inventarsi la giocata, e talvolta anche i gol. Paradossalmente la sua pecca principale sta nella finalizzazione: è in grado di segnare gol non facilissimi e sbagliare quelli in cui deve solo spingerla dentro, e in Serie A queste cose non vengono perdonate facilmente (e nemmeno dai pagellisti). Come gli altri attaccanti risentirà anche lui dei ballottaggi.
Caprari (Pescara), numeri davvero importanti per il giovane attaccante scuola Roma nella passata stagione in Serie B. Oddo sembra sia riuscito dove molti altri allenatori avevano fallito, ovvero lavorare sull’aspetto mentale del giocatore. Anche dal punto di vista tattico, una collocazione più vicina alla punta centrale e più vicina alla porta ha dato grossi frutti, soprattutto dal punto di vista realizzativo. Anche in questo pre-campionato, nelle amichevoli estive, è stato uno dei più in palla. E’ incaricato inoltre di molti piazzati, in particolare calci di punizione dal limite che esegue molto bene. Tutte considerazioni che portano a vederlo finalmente pronto per la Serie A e molto appetibile. La speranza quindi è che il salto di qualità continui anche nella massima serie. In fase d’asta lo consigliamo a basso costo tra gli ultimi slot del reparto.
Inglese (Chievo), attaccante classe 91 arrivato lo scorso anno a Verona. Quella che si appresta a giocare potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione in A dopo aver fatto vedere buone cose specialmente nell’ultimo periodo dello scorso anno proprio qui a Chievo. Centravanti molto tecnico e fisico, con un senso della posizione e un buon tiro dalla media/lunga distanza. Non proprio un bomber da primi slot del reparto avanzato ma potrebbe essere la vostra carta “scommessa”, quel giocatore che non lo schierate sempre ma nelle partite più abbordabili… E’ giovane, ha ampi margini di miglioramento ed una piazza tranquilla e che sa aspettare come quella gialloblu, può davvero essere il trampolino di lancio per palcoscenici molto più prestigiosi.
Boyè (Torino), attaccante, argentino, scuola River Plate. No, non parliamo di Higuain, ma di Boye, giovane promettente arrivato al Torino quest’estate. Durante il precampionato si è messo in mostra e il tecnico sembra tenerlo parecchio in considerazione come prima alternativa agli esterni. Soprattutto per chi gioca con le riconferme e gli slot primavera è un nome da non lasciarsi sfuggire.
Niang (Milan), nella conferenza di presentazione, il primo nome uscito dalla bocca di Mister Montella è stato quello di Niang. E’ innegabile che il giovane attaccante francese classe ’94 abbia mezzi tecnico-fisici importanti ma è altrettanto vero che non ha ancora alzato il suo score realizzativo e spesso incappa in scelte errate dettate da un carattere fumantino e “spensierato” alla Balotelli. Montella ha deciso di puntarci e lo utilizzerà in tutte le zone del campo (prima punta o esterno). Sta a Niang ora dimostrare di essere cambiato: sarà la stagione della svolta?

In cerca di riscatto:
Muriel (Sampdoria), diciamoci la verità, in questo momento tutti gli ex possessori di Muriel stanno pensando la stessa cosa “io quest’anno non ci ricasco, cascasse il mondo quest’anno lo lascio ad altri”. Sappiamo tutti che le cose non andranno così, lo riprenderemo tutti nuovamente, forse perchè dopo anni ad aspettarlo vederlo esplodere in una fantarosa che non è la nostra farebbe più male di una coltellata, o forse perchè più semplicemente in cuor nostro ancora un po’ ci crediamo. Speriamo tutti dunque che questo sia l’anno buono, perchè uno dei 6 slot potrebbe essere benissimo il suo.
Rossi&Zarate (Fiorentina), i due attaccanti di scorta, a causa anche della propria ridotta taglia fisica, si sono distinti più di altri, nella prima parte del precampionato. Sono e resteranno delle scommesse perché è difficile capire per quanto rimarranno su questi livelli, quanto potranno ancora progredire e soprattutto quale, alla lunga, potrà essere il loro effettivo rendimento, considerando pure la discontinuità del primo e i postumi dei tanti problemi fisici passati che ancora un po’ zavorrano il secondo. Ma Maurito e Pepito sono tra i pochi a possedere i colpi per “svoltare” la stagione della Fiorentina. Anche giocando part-time.
Dzeko (Roma), si, proprio lui, il pomo della discordia. Strapagato in sede d’asta all’inizio della scorsa stagione, entra nelle liste dei fantallenatori un po’ in sordina, quasi controvoglia. Il buon Edin mantiene un basso profilo e si è giocato sin dall’inizio le sue carte, dando certamente buone risposte. Non sarà HIguain, ma può regalare discrete soddisfazioni, ne siamo sicuri: quasi sicuri…

Altri nomi a sorpresa potrebbero essere: Manaj (Pescara), Trajkovski (Palermo), Budimir (Sampdoria), Pandev (Genoa), Simmy (Crotone).

Chissà che qualcuno di questi giocatori indovini la stagione giusta e vi porti tanti successi… Noi ve lo auguriamo!

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