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27^ GIORNATA SERIE A: LA SVOLTA DELLA STAGIONE

ANALISI

Per molte squadre del campionato la 27^ giornata ha segnato la svolta della stagione, soprattutto nella lotta per un posto in Champions League e in quella per non retrocedere.

Infatti mentre la Juve continua a scappare verso lo scudetto n. 31, la Roma rallenta bruscamente dopo esser stata sconfitta per 2 a 0 in casa dalla Samp, la quale grazie a questo successo riesce a tenere aperto il discorso qualificazione alla prossima Champions League. Ne approfitta la Lazio, che con i tre punti conquistati a Torino supera il Napoli e si porta a –1 dai cugini giallorossi. Anche la Fiorentina si rimette  in carreggiata grazie al successo contro il Milan. L’unica a non aver sfruttato l’ennesimo risultato non positivo dei giallorossi é il Napoli che perde nettamente a Verona. Si riaccende anche la lotta per non retrocedere con l’Atalanta che si fa fermare in casa dall’Udinese. Stessa cosa per il Cagliari che subisce al 93′ il pareggio dell’Empoli, perdendo cosí 2 punti utili per raggiungere il quart’ultimo posto e nello stesso tempo viene agganciato dal Cesena che raggiunge un preziosissimo pareggio in quel di San Siro contro l’Inter. Il Parma invece é sempre piú nel baratro ed il 19 saprà definitivamente quale sarà il suo futuro, in quanto il tribunale dovrà decidere se far fallire o meno la società ducale. Ora andiamo ad analizzare i match di questa giornata:

PALERMOPALERMO-JUVENTUSJUVENTUS

Partita contratta con poche occasioni da rete. La decide Morata, subentrato nella ripresa, con un perfetto sinistro a giro da fuori area che batte Sorrentino. Per i bianconeri lo scudetto é sempre piú vicino, mentre i siciliani non possono rimproverarsi nulla.

CAGLIARICAGLIARI-EMPOLIEMPOLI

I sardi dominano nel primo tempo e vanno piú volte vicino alla rete con M’Poku e Joao Pedro. Proprio il portoghese porta in vantaggio i cagliaritani con un destro preciso su cui Sepe non puó nulla. I toscani reagiscono nella ripresa e trovano il pareggio solo nell’ultima azione con Vecino che finalizza al meglio un cross di Mario Rui. Per Zeman un ottimo ritorno visto il gioco espresso e che nonostante il risultato non sia totalmente positivo fa rimanere comunque aperta la corsa salvezza, mentre per Sarri & Co. un piccolo passo indietro dal punto di vista della prestazione ma rimane la soddisfazione di aver messo un altro mattoncino per la permanenza in Serie A.

ATALANTAATALANTA-UDINESEUDINESE

Un match bloccato con due squadre che hanno paura di vincere e per questo ne esce uno 0 a 0 abbastanza scialbo, il secondo consecutivo per Reja da quando siede sulla panchina orobica, mentre per Stramaccioni un altro risultato positivo dopo la vittoria ottenuta contro il Torino.

GENOAGENOA-CHIEVOCHIEVO

Una partita strana: i rossoblú hanno il pallino del gioco e creano occasioni, soprattutto con Borriello, ma sono gli ospiti a capitalizzare con due gol da vero attaccante  di Paloschi. Per Gasperini é il definitivo abbandono dei sogni europei, mentre per i clivensi sono tre punti d’oro per allontanarsi quanto piú possibile dalla “relegation zone”.

SASSUOLOSASSUOLO-PARMAPARMA

Derby emiliano a senso unico: i neroverdi attaccano a testa bassa, ed i parmensi provano a colpire in contropiede. É cosí che si concretizza il 2 a 1 a favore dei sassolesi: al vantaggio iniziale di Sansone risponde Lila, poi ci ripensa l’ex gialloblú a portare avanti i suoi con un gran destro da fuori. Nella ripresa prima Berardi e poi Missiroli consolidano il successo. Di Francesco ritrova gioco e risultati, Donadoni spera di poter almeno finire la stagione.

VERONAVERONA-NAPOLINAPOLI

I veronesi approfittano di una serata totalmente storta da parte dei partenopei, mostrando una prestazione tutta cuore, grinta e determinazione. Troppo diversa l’intensitá con cui hanno giocato le due squadre e da questo si spiega il 2 a 0 a favore dei padroni di casa, grazie alla doppietta del redivivo Luca Toni. Per Mandorlini una serata di estasi che é servita a vendicare il 6 a 2 dell’andata, mentre Benitez dovrá ricaricare velocemente le batterie mentali dei suoi in vista della delicatissima ed importantissima trasferta di Europa League, a Mosca.

INTERINTER-CESENACESENA

Una partita spettacolare con due squadre che se la sono giocata alla pari senza timori reverenziali. Occasioni a ripetizione da una parte e dall’altra, ma gli unici due ad esser riusciti a buttarla dentro sono stati Defrel e Palácio. Mancini puó ora concentrarsi totalmente sul difficilissimo ritorno col Wolfsburg, dove dovrá fare a meno dell’infortunato Shaqiri. Di Carlo si complimenta con i suoi, dichiarandosi sicuro di ottenere la salvezza se vi sará quest’atteggiamento in tutte le partite rimanenti della stagione.

TORINOTORINO-LAZIOLAZIO

Ritmi non altissimi nella sfida tra i granata ed i biancocelesti. Le chances da rete latitano e quindi a  deciderla ci pensa Felipe Anderson con una doppietta. Ventura non si preoccupa troppo di questa sconfitta e pensa giá a come fermare e battere lo Zenit in Europa League. Pioli puó ritenersi soddisfatto ed alza la mira: il prossimo obiettivo é superare la Roma.

FIORENTINAFIORENTINA-MILANMILAN

75 minuti di assoluto dominio rossonero, concretizzatosi col gol, a dir poco fortunoso, di Mattia Destro. Sembrava finita ma Joaquin prima mette un cross, sul quale si avventa Gonzalo Rodriguez per il gol del pareggio, dopodiché si mette in proprio siglando di testa la rete che regala l’insperata vittoria ai viola. Per Montella tre punti che gli permettono di sperare ancora in un posto in Champions League, mentre per Inzaghi la situazione si fa sempre piú nera anche se in questo caso, almeno il gioco, non é mancato.

ROMAROMA-SAMPDORIASAMPDORIA

Sprofondo giallorosso. Gli uomini di Garcia non sanno piú vincere. Creano occasioni ma non riescono mai a concretizzarle ed allora ci pensono De Silvestri e Muriel a mandare ancora piú in subbuglio lo spogliatoio giallorosso. Una Samp non bellissima ma che grazie al proprio allenatore, Mihajlovic, non ha paura di attaccare e porta a casa risultati prestigiosi.

Una giornata quindi decisiva, sicuramente importante ma la testa di tutti é giá rivolta alla 28^ che sará l’ultima prima della sosta per gli impegni della Nazionale, e si sa che questo tipo di giornate riservano sempre grandi sorprese.

Raffaele Cautiero

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